Claudio Morici

Scrittura Scenica

Claudio Morici è attore, regista ed autore teatrale.

Dal 1993 è direttore artistico della Compagnia Teatrale Specchio Rovescio.
Molte le presenze per il cinema e la televisione (Don Matteo, Provaci ancora Prof, Un caso di coscienza, Un medico in famiglia ecc….), ma la sua vera passione artistica è il teatro per il quale, oltre alle interpretazioni e alle regie, ha prodotto diversi testi rappresentati ormai in tutta Italia.

Premio Sele D’Oro nel 2006 alla drammaturgia per “La Clinica dei Sogni” che ha rappresentato l’Italia al Festival Internazionale di Estivades (Liegi, Belgio). Nello stesso anno scrive “Naufraghi” ispirata ad un brano di Peter Gabriel, in quell’occasione nasce l’amicizia e la collaborazione artistica con l’artista inglese.

Dal 2007 è stato uno dei protagonisti del progetto teatrale Seduzione in Villa, rappresentazione dei grandi classici dell’erotismo nelle più belle ville del Trentino, per la regia di Antonio Salines in collaborazione con la Regione Trentino Alto Adige.
Nel 2008, scrive il testo “Un giorno lungo un anno” che viene rappresentato nei maggiori teatri italiani ricevendo riconoscimenti (tra i quali 7 Sipari D’Oro) ma soprattutto il favore del pubblico. Nel 2013 il testo è selezionato per la “Giornata della Memoria” a Bolzano. Nel 2012 è stato pubblicato l’omonimo libro sul soggetto teatrale con la prefazione dello scrittore Giuseppe Manfridi.
Nel 2012 ha curato personalmente l’organizzazione dell’estate romana teatrale in collaborazione con Zetema.

​Nello stesso anno scrive “L’Archivio” con il quale resta in scena per due anni. Lo stesso spettacolo ha visto il ritorno sulla scena di Claudia Koll diretta dallo stesso Morici.

Dal 2013 collabora attivamente con AMREF (African Medical and Research Foundation)  scrivendo e dirigendo uno spettacolo presso il Teatro Eliseo di Roma appositamente realizzato per la per la campagna “Stand Up for African Mothers”, finalizzato alla raccolta fondi per sostenere la formazione di personale ostetrico in Africa.

Cura personalmente un laboratorio teatrale, con l’obiettivo di offrire un primo approccio al magico mondo del teatro, fornendo gli strumenti base per comprendere cosa avviene su un palcoscenico, imparando gli strumenti per comunicare, gestire le proprie emozioni, la propria voce ed il proprio corpo utilizzando lo strumento del gioco teatrale.